Consigli di lettura/ Bruciare la frontiera

  Bruciare la frontiera è il penultimo romanzo dello storico e scrittore Carlo Greppi, dottore di ricerca in Studi Storici, che ho avuto modo di apprezzare seguendo una puntata di Rai Storia di Paolo Mieli nella quale si discuteva di Shoah e leggi razziali. Ne ebbi subito un’impressione molto positiva, perché notai che era capace…

Consigli di lettura/Radici

Radici è un romanzo scritto da Alex Haley, incentrato sulla storia della sua famiglia, dalla figura quasi leggendaria del nonno, Kunta Kinte, originario del Gambia e portato come schiavo in America negli anni Settanta del’700, a lui, che, agli inizi del’900, decide di scrivere in un libro le vicende dei suoi avi. La vicenda si…

Il falò dei pregiudizi

  Vorrei solo che tutti noi ci sforzassimo di considerare la questione migranti in maniera oggettiva, scevri da pregiudizi di sorta e soprattutto con quell’umanità senza la quale ci rimane ben poco. Io capisco le difficoltà dell’Italia in questa situazione e sono d’accordo sul fatto che non possiamo fronteggiarla da soli e che dobbiamo portarla…

Se morire in mare diventa una pacchia

La pacchia è finita, dice Salvini, in riferimento ai migranti. Eh già, perché è indubbiamente una pacchia morire per la guerra o la fame nei propri Paesi d’origine, annegare in mare, essere torturati e uccisi nei campi di detenzione libici ed essere sfruttati come schiavi in Italia, dove magari ti sparano anche in testa perché…

L’opposizione si deve anche saper fare

Bene, se il Pd pensa di fare l’opposizione attaccandosi al concetto di premier non eletto, al curriculum di Conte e alle mani in tasca tenute da Fico durante l’inno nazionale, credo che i 5s e la Lega potranno dormire sonni tranquilli per moltissimo tempo. Mi auguro e, ritengo sarà così, che invece noi di LeU…

Riflessioni post voto

  Ho sempre pensato che le analisi più efficaci fossero quelle fatte a mente fredda, quando si riesce a ragionare più lucidamente, perciò ho lasciato passare un po’ di tempo prima di scrivere queste mie brevi riflessioni post voto sulle elezioni dello scorso 4 marzo. La nostra proposta, quella di Liberi e Uguali, purtroppo non…

Il mio voto per Liberi e Uguali

  E’ stata una campagna elettorale breve e molto intensa, in cui la stanchezza si è fatta certamente sentire, ma è stata superata dalla passione e dall’entusiasmo che tutti noi abbiamo profuso, credendo fermamente nel progetto di Liberi e Uguali. Abbiamo ascoltato tante persone, ci siamo confrontati, abbiamo discusso con chi aveva opinioni differenti, sforzandoci…

Il Programma di Liberi e Uguali/ Cultura

Con la cultura si vive  Con la cultura si mangia, si vive, si lavora: nutrendo il corpo e la mente. Sviluppando diritti e cittadinanza attiva. L’Italia è cultura, il made in Italy è cultura, la nostra storia e tradizioni sono cultura, la nostra quotidianità è cultura e il sistema produttivo culturale e creativo occupa il 6% del…

Programma di Liberi e Uguali/ Il lavoro. Quello buono

  Dopo dieci anni di recessione, l’Italia è un paese più povero, ma soprattutto molto più diseguale. La diseguaglianza nei redditi, già molto marcata nel nostro paese, ha continuato a crescere negli anni della crisi, e la ricchezza è concentrata in poche mani: secondo Oxfam Italia, l’1% dei più ricchi possiede, da solo, il 25%…

Programma di Liberi e Uguali/Istruzione e ricerca: al primo posto

  Da anni siamo collocati agli ultimi posti in Europa per investimenti nel settore. Eppure, tra mille difficoltà, la scuola ha saputo affrontare sfide enormi, come quella dell’inclusione. Dobbiamo cancellare la logica della cosiddetta “Buona scuola” e ripartire da una scuola che si fa comunità educante, che si dà l’obiettivo fondamentale di contrastare la dispersione…