Consigli di lettura/La meretrice di Costanza

 

La meretrice di Costanza di Iny Lorentz  è un romanzo molto coinvolgente, capace di catapultare il lettore nell’atmosfera tipica del tardo Medioevo.

La vicenda è ambientata in Germania, con un focus particolare sulla città di Costanza e sul concilio che si tenne lì nel 1414-18 per risolvere la crisi della cristianità, dilaniata fra ben tre papi e porre così fine allo scisma della Chiesa d’Occidente.

Al centro della storia c’è Marie Scharer, vittima ingenua di un diabolico inganno ordito dal suo promesso sposo,  l’avvocato Ruppertus Splendidus, figlio illegittimo di un conte, che la priverà di tutti i suoi beni e della sua stessa dignità, condannandola all’esilio dalla sua città e dai suoi affetti più cari sulla base di un’accusa falsa e infamante: quella di essere una prostituta.

La giovane dovrà così imparare a cavarsela da sola in un mondo difficile, dominato da uomini spinti solo dal proprio interesse, decisa a resistere al solo scopo di perpetrare la sua vendetta nei confronti di coloro che l’hanno ingiustamente accusata.

Marie quindi si muoverà su una strada irta di ostacoli e pericoli, aiutata però da alcune figure fondamentali, quali l’amica Hiltrud, prostituta itinerante che le ha salvato la vita e che l’aiuterà a sopravvivere alla dura vita della strada e Michel, elevatosi da figlio di oste a comandante delle guardie del conte del Palatinato, da sempre innamorato di lei e capace di riscattare con i suoi sentimenti anche la reputazione ormai compromessa della ragazza.

Romanzo capace di mescolare micro-storia e macro-storia, La meretrice di Costanza ci mostra come fosse difficile per una donna, in una società estremamente maschilista e patriarcale, difendere il proprio onore e la propria dignità dai soprusi degli uomini, specie se di potere e di condizione elevata e lo fa attraverso lo sguardo di una donna forte e coraggiosa, che rifiuta di soggiacere passivamente ad un destino che sembra essere già scritto ed ineluttabile, come faceva la maggior parte delle donne del suo tempo, scegliendo invece di combattere strenuamente per i suoi diritti, anche a costo di rischiare la sua stessa vita.

E questa è in fondo l’essenza più profonda di tutto il romanzo, capace di coinvolgere il lettore e tenerlo con il fiato sospeso fino all’ultima parola dell’ultima riga.

Ultima osservazione: dal romanzo è stata tratta anche una miniserie di successo dal titolo La cortigiana.

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